Dam Sait

Musica che, nel suo racconto, individua nelle sonorità arabe un comune denominatore tra occidente e medioriente e prefigurano il Mediterraneo come il grande contenitore culturale le cui fonti (radici) sono oggi da riscoprire. Musica in viaggio quindi, oltre cronostorico, anche come spostamento fisico dal Marocco; seguendo gli insegnamenti della musica “arabo – andalusa”, ad arrivare in Mashreck in Egitto e poi Syria, culla culturale dell’Impero arabo che tutt’ora conserva un suo fascino intriso di ignoto.