Bio

Compositore e musicista di strumenti a plettro, è laureato in Musica antica e Plettri storici al Conservatorio di Musica Niccolò Piccinni di Bari. Inizia a suonare e studiare l’oud a Damasco, in Siria, con il maestro Aiman Muhammad Juby seguendo corsi di Teoria Musicale Araba, Maqam e performance strumentali. In Marocco prende lezioni dal virtuoso maestro Said Chraibi, specializzandosi nello stile Arabo-Andaluso. Alla fine dei suoi studi, consegue un diploma al Conservatorio di Musica di Essaouira. Queste esperienze sono confluite nella creazione di un corso di liuto arabo, il primo del suo genere in Italia, presso il Conservatorio Arrigo Pedrollo di Vicenza dal 2011 al 2014.

Ha fatto ricerca sul campo di chitarra battente e colascione, due strumenti che suona, che appartengono alla tradizione musicale del Sud Italia. Gianluca confronta metodi storici e tecniche sopravvissute di questi strumenti tradizionali.

Vive a Parigi dal 2013, prende parte e guida vari progetti musicali. E’ direttore artistico dell’associazione Parthenope, il cui scopo è la ricerca e la promozione del mandolino e altri strumenti a plettro dell’area mediterranea.

Gianluca Campanino ha collaborato con l’Accademia Mandolinistica Napoletana, Pietà dé turchini, Roberto de Simone, Spaccanapoli, Andrea Bocelli, Damsait, Pascal Obispo, Laurence Petit, DanakilL’Arpeggiata di Cristina Pluhar, Toronto Consort, Vesuvius Ensemble, Mauro Squillante, Virtù Temporale e altri.